ISTRUZIONE DOMICILIARE E DIRITTO ALLO STUDIO DEL BAMBINO MALATO: LA NORMATIVA

 

PREMESSA:

 

Nella fondazione della normativa sulla scuola in ospedale e sull’Istruzione Domiciliare riveste un ruolo molto importante la

Legge n. 285 del 28 agosto 1997 sulle “Disposizioni per promozione dei diritti ed opportunità per l’infanzia e l’adolescenza” che prescrive l’attivazione di interventi diretti alla tutela dei diritti del bambino malato ed ospedalizzato attraverso progetti personalizzati, integrati con le azioni previste nei piani socio-sanitari regionali. Il “Protocollo d’intesa” tra il MIUR e il Ministero della Salute del 24 ottobre 2003, di seguito riportato, promuove la collaborazione tra i due ministeri nel garantire un adeguato servizio di istruzione domiciliare assicurando così il diritto alla salute e all’istruzione, garantiti dalla Costituzione italiana. Il protocollo prevede anche l’integrazione tra istruzione domiciliare e assistenza sanitaria dell’alunno malato, prevedendo incontri tra personale scolastico e sanitario e l’uso di strumenti telematici al fine di coniugare l’istruzione a domicilio con l’istruzione a distanza.

 

Protocollo di intesa del 24 ottobre 2003

Tutela del diritto alla salute e allo studio dei cittadini di minore età, affetti da gravi patologie,

attraverso il servizio d'istruzione domiciliare

 

 

premesso che:

 

- l'attività didattica, rivolta ai bambini e agli adolescenti ricoverati nelle strutture ospedaliere, o seguiti in regime di day-hospital o di istruzione domiciliare, riveste un ruolo rilevante in quanto garantisce agli stessi il diritto all'istruzione e contribuisce al mantenimento o al recupero del loro equilibrio psico-fisico;

- le esperienze in atto hanno dato un contributo decisivo al recupero della dispersione scolastica dovuta alla malattia e al reinserimento ottimale degli alunni nelle classi di provenienza;

- il servizio di istruzione domiciliare, già attivato per quegli studenti impediti alla frequenza scolastica a causa della malattia e sottoposti a cicli di cura periodici, e finalizzato ad assicurare il reinserimento dell'alunno nella classe di appartenenza, necessita di potenziamento al fine di ottimizzare l'offerta formativa;

- tale servizio è destinato a svilupparsi, in quanto, per effetto del menzionato Piano Sanitario Nazionale, verranno ridotti i tempi di degenza a favore dell'assistenza sanitaria domiciliare;

- il coordinamento degli interventi sanitari, sociali e scolastici è necessario per

l'integrazione di compiti e di attività delle rispettive componenti, al fine di assicurare un sistema di presa in carico globale del minore malato;

- il progetto di ricerca "La scuola in ospedale come laboratorio per le innovazioni nella didattica e nell'organizzazione", avviato dall'anno scolastico 2000-01, ha permesso l'attivazione di un portale telematico dedicato, utilizzabile per le attività didattiche degli alunni che non possono usufruire del servizio scolastico ordinario a causa della malattia;

- le attuali tecnologie della comunicazione permettono, da una parte, di arricchire l'intervento didattico con metodologie particolarmente motivanti e, dall'altro, di non interrompere il percorso educativo e di ridurre la condizione di isolamento degli alunni malati, mediante collegamenti telematici con la scuola di provenienza, si conviene quanto segue:

 

 

 

Articolo 1

 

Il MIUR e il Ministero della Salute - di seguito denominati parti - si impegnano a promuovere, sostenere e sviluppare iniziative volte a garantire la presa in carico globale dei minori malati, sia sotto l'aspetto sanitario che scolastico, assicurando la continuità dell'intervento.

A tal fine le parti, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli e delle rispettive competenze, ricercano e sperimentano modalità di raccordo interistituzionale, con l'obiettivo di garantire, nella misura massima possibile e contestualmente, il diritto alla salute e il diritto all'istruzione, costituzionalmente garantiti. Il MIUR si impegna a coinvolgere le proprie strutture centrali e periferiche.

 

Articolo 2

 

Il MIUR si impegna a:

- sviluppare il servizio di istruzione domiciliare per quegli studenti che, già ospedalizzati per gravi patologie, non possono frequentare la scuola per lungo tempo, a causa di gravi patologie il cui decorso comporti, anche nella fase di degenza e cure domiciliari,

necessità terapeutiche che, per complessità e durata, non siano temporaneamente compatibili con la frequenza scolastica;

- contribuire, con risorse finanziarie, nell'ambito dei fondi per l'ampliamento dell'offerta formativa di cui alla Legge 440/97, alla realizzazione del servizio di istruzione domiciliare; favorire l'attivazione del servizio di istruzione domiciliare attraverso l'emanazione di appositi atti in materia;

- sostenere l'integrazione tra istruzione domiciliare e assistenza sanitaria dell'alunno malato, anche prevedendo incontri tra personale scolastico e sanitario;

- facilitare l'uso di strumenti telematici, al fine di coniugare l'istruzione a domicilio con l'istruzione a distanza, anche attraverso l'uso del portale telematico dedicato alla scuola ospedaliera;

- favorire iniziative di formazione congiunta tra personale scolastico e sanitario

 

Articolo 3

 

Il Ministero della Salute si impegna a:

sollecitare le Aziende Sanitarie, tramite le Regioni e le Province Autonome, affinché nell'ambito dell'assistenza sanitaria domiciliare venga dato ogni opportuno supporto per garantire l'integrazione tra assistenza sanitaria ed istruzione domiciliare dei minori attraverso le seguenti azioni:

- l'attivazione del distretto sanitario affinché, con i propri servizi, qualora il piano di assistenza domiciliare definito e concordato con i servizi ospedalieri interessati indichi la temporanea incompatibilità con la frequenza scolastica, valutati i bisogni del bambino e della famiglia, coordini gli interventi sanitari e socio-assistenziali, al fine di definire con gli operatori scolastici il progetto di integrazione tra assistenza ed istruzione domiciliare;

- l'integrazione delle risorse tecnologiche messe a disposizione dal servizio scolastico e da quello sanitario;

- favorire iniziative di formazione congiunta tra personale sanitario e scolastico.

 

Articolo 4

 

Profili organizzativi

I profili organizzativi, afferenti all'attuazione del protocollo d'intesa, verranno curati dal MIUR, tramite la Direzione Generale per l'Organizzazione dei Servizi nel Territorio, che assicurerà il necessario coordinamento con il Ministero della Salute, anche attraverso la costituzione di una segreteria tecnica.

 

Articolo 5

 

Organismo preposto all'attuazione del protocollo

L'attuazione della presente intesa è demandata ad un Comitato paritetico presso il MIUR, composto da tre rappresentanti designati da ciascuna parte firmataria, con compiti di indirizzo, coordinamento, monitoraggio e valutazione delle attività e delle iniziative realizzate. Il Comitato è, inoltre, incaricato di approfondire tematiche di comune interesse. Alle riunioni del Comitato potranno essere invitati di volta in volta, e a seconda delle necessità, esperti provenienti dal mondo della scuola e della sanità, senza diritto di voto e senza alcun onere a carico delle Amministrazioni.

 

Articolo 6

 

Durata

Il presente protocollo di intesa ha validità di tre anni dalla data di sottoscrizione e può essere modificato in qualunque momento e rinnovato alla scadenza, salvo diverso avviso di una delle parti.

Roma, 24 ottobre 2003

 

 

 

 

 

 

Tutta la normativa sull'istruzione domiciliare e in ospedale, e molte altre utili informazioni, sono reperibili sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione, all'indirizzo  http://pso.istruzione.it/